take a seat

Parlando di sedie con Jukka Savolainen, direttore del Museo del Design Finlandese.

27.03.2012 ways of seating Sam Baron

 

 

 

 

 

Lo scorso mese sono stato ad Helsinki ed ho voluto visitare il Museo del Design Finlandese per incontrare il direttore Jukka Savolainen e discorrere con lui sull’impressionante collezione permanente del museo e sulla sedia che preferisce.

 

 

Puoi parlarci di una delle sedie presenti nella collezione permanente del museo?

 

 

La nostra collezione nazionale è composta approssimativamente da 75.000 pezzi e certamente le sedie sono una parte di questa. Come simbolo della nostra collezione, e più genericamente del design finlandese, vorrei parlare di una produzione del 1932 di Alvar Alto chiamata “Paimio”.

 

 

Dove e quando è stata disegnata e prodotta questa seduta?

 

 

La sedia "42" è stata disegnata per la casa di cura Paimio ed è ricordata per il linguaggio estetico e l'uso dei materiali. L'aspetto formale del design ha le radici nella sedia a tubolare metallico caratteristica del Bauhaus. In “Paimio” Alvar Aalto è stato in grado di trasformare il linguaggio estetico in un materiale completamente naturale che risulta leggero e confortevole alla vista, ma che è anche carico di emozione per chi ne usufruisce.

 

 

Come puoi spiegare il ruolo di questa sedia come simbolo del tuo museo e del tuo approccio personale al design?

 

 

Questa sedia è nata da una continua collaborazione fra il designer e il produttore, rivoluzionando il modo di pensare il design e spalancando le porte a nuove possibilità per produttori e designer.

 

 

L'ultima mostra che avete presentato era sulla visione globale del design; come riuscite ad equilibrare il design nordico con il resto del design mondiale?

 

 

Il design nordico ha da sempre dialogato con il resto del mondo, come dimostra la sedia di Aalto. A volte è stato il design nordico ad indicare la strada; altre esso ha seguito il cammino segnato da altri, come è successo con il design italiano negli anni '60. Oggigiorno, nel mondo globalizzato in cui viviamo, è molto importante equilibrare la propria attività nel contesto internazionale con la conoscenza sviluppata a livello locale, in maniera tale da differenziarsi dalla massa costruendo un futuro sostenibile.

 

 

Helsinki come capitale del Design 2012, che sia un bel posto in cui sedersi e guardarsi attorno?

 

 

Oggi Helsinki è la capitale mondiale del design e ci sono sicuramente moltissimi posti interessanti in cui sedersi. Da maggio a settembre, la location più interessante e attiva è sicuramente il padiglione tra il Design Museum e il Museo dell'Architettura. Questo è il punto di ritrovo per le attività del WDC (World Design Capital n.d.r.) ed è garantito che là troverete una buona seduta ed un'ottima vista sul design finlandese e di Helsinki.

 

Ultime news

Periodico online registrato presso il Tribunale di Udine il 28 gennaio 2012 n° 1