take a seat

photographer: Alberto Ferretto/Fabrica
Illustrations by Mariana Fernandes/Fabrica

SE FOSSI UNA SEDIA, CHE COSA SAREI?

15.02.2012 ways of seating Design Team Fabrica

Nel quartier generale di Fabrica siamo molto felici che l’Italian Chair District ci abbia coinvolto a contribuire al loro nuovo blog ‘Take a Seat’.  Così, prima di iniziare a scrivere, abbiamo pensato di presentarci rispondendo tutti alla stessa domanda: "se fossi una sedia, che cosa sarei e perché?" ....

 "Se fossi una sedia, sarei un piccolo sgabello in un laboratorio di  produzione di metallo. Questo sgabello potrebbe essere un elemento extra da usare in mille modi. Potrebbe essere dato ad un cliente, servire per reggere un pezzo che è in saldatura, ci si potrebbe sedere sopra per una lunga e importante telefonata, o metterlo su una sedia qualunque per poter raggiungere meglio il ripiano più alto.”
Amaury Poudray, Product Designer, (Francia)

"Se fossi una sedia, sarei l’unione di una sedia a sdraio e di una bergère in pelle. Un tentativo fallito di avere il piacere di dominare il mondo mentre si è baciati dal sole. "
Catarina Carreiras, Graphic Designer (Portogallo)

"Se fossi una sedia sarei un ceppo d'albero, perché mi piacerebbe essere utile e ricordato dopo la mia morte."
Dean Brown, Product Designer (Scozia)

"Se fossi una sedia avrei dei colori vivaci. Sarei facilmente trasportabile per poter viaggiare ovunque nel mondo, abbastanza comoda per leggere un libro per ore, abbastanza grande per potersi distendere, contemplare la bellezza del paesaggio o semplicemente usata per meditare ".
Filipe Ferreira, Graphic Designer (Portogallo)

"Se fossi una sedia sarei una panchina. Non mi piace stare da sola e una panca è il luogo ideale per stare all'aperto e chiacchierare con gli amici. Una panchina è fresca, divertente, ti lascia la possibilità di scegliere come sedersi. E’ romantica, ma anche semplice e diretta."
Giorgia Zanellato, Product Designer (Italia)

"Se fossi una sedia sarei una sedia prodotta in serie, in plastica bianca. Queste sedie sono estremamente utili in numerose e diverse situazioni.  Possono stare dentro casa come all’aperto. Sono resistenti e forti, oltre ad essere modeste! Queste sedie adorano essere internazionali ."
Kirsty Minns, Product Designer (Gran Bretagna)

"Se fossi una sedia sarei una sedia da giardino, in legno: è costruita per stare all’esterno, ci si può girare intorno ed è comoda, ma in modo naturale, non eccessivo. Ma non così comoda da potersi addormentare."

Mariana Fernandes, Graphic Designer (Portogallo)


"Se fossi sedia sarei un’amaca, per essere in grado di offrire un momento di relax tra gli alberi. Questa sedia regala un avvolgente tempo per leggere, sognare, non fare nulla, immersi nella natura. "
Marta Celso, Product Manager (Italia)

“Se fossi una sedia sarei una poltrona Chesterfield: l'odore maschile della pelle, i bottoni che creano un ritmo visuale sulla voluminosa seduta, le gambe in legno tornito con un piccolo ruotino e il ricordo del famoso ritratto di Yves Saint Laurent”.
Sam Baron, Direttore Design Department (Francia)

"Se fossi una sedia sarei il sedile di un deltaplano, per osservare gli esseri umani dall’alto. Potrei vedere prospettive diverse della loro vita; godere del paesaggio, della libertà e dell'aria aperta. Una visione dinamica di tutto sarebbe una piacevole scoperta."
Valentina Carretta, Product  Designer (Italia)

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